POKER ONLINE: MINTEL, MERCATO INGLESE STAGNA, CI SI ESPANDE IN EUROPA
Grandi potenzialità, ma scarsi risultati. E’ così che l’istituto di ricerca Mintel descrive il mercato del poker online inglese. Dopo un quadriennio di forte crescita (il 72% tra il 2004 e il 2007), nel 2008 è arrivata la battuta d’arresto, e i profitti si sono fermati a 265 milioni di sterline. Nel 2009 è prevista una contrazione del 7% che abbatterà i profitti a 247 milioni di sterline. Secondo Mintel, oltre un terzo dei giocatori ammette di aver cambiato abitudini di gioco a causa della crisi. La spesa media di un giocatore è infatti diminuita del 18,5% in due anni, passando da 345 a 281 sterline annue. Per Mintel, sebbene la maggior parte della responsabilità sia imputabile alla congiuntura economica, influiscono anche altri fattori, per così dire “strutturali” del segmento. Una interpretazione su cui concorda l’advisory group Collins Stewart. “Al contrario di altre forme di gambling – come ad esempio le scommesse – il poker online non si può reggere in via principale sui grandi giocatori” spiega Paul Leyland, uno degli analisti di Collins Stewart, all’Independent. “C’è bisogno di un bacino d’utenza ampio perché i grandi giocatori abbiano gente con cui giocare. E questo finisce per alzare i costi e diminuire i profitti. Le poker room sono costrette a fare continue offerte per attrarre nuovi giocatori. Così risultano avvantaggiate le compagnie che esercitano in altri segmenti, dal momento che devono sostenere costi minori per incanalare chi gioca a altri giochi verso il poker”. La Deutsche Bank, invece, sostiene sia necessario allargare l’inquadratura. Anche il poker online in Gran Bretagna sta rallentando, ci sono forti margini di crescita nel resto dell’Europa. Secondo le stime il poker online raggiungerà i 3,7 miliardi di sterline nel 2012 (4,2 mld di euro), con un tasso di crescita annuo del 12%. E questo sia grazie all’apertura di alcuni mercati, sia grazie al ruolo cardine che eserciteranno alcuni paesi. Inutile dire che tra questi, la prima a essere citata è l’Italia.
http://www.affaritaliani.it/giochiescommesse/legginews.asp?id=161109160532
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